A Salamanca si respira cultura ad ogni angolo: sarà per l'antica università fondata da Alfonso IX di Leon nel 1218, ma camminando per la città si incontrano numerosr librerie antiquarie e anche qualche atipica stazione di book crossing come quella ricavata da due cabine telefoniche degli anni '90, che ospitano libri da prendere a prestito. Oltre a alle biblioteche ospitate in edifici storici, come la Casa de las conchas e quelle di facoltà, merita un elogio chi è riuscito a recuperarne una piccolissima con libri di scienze per bambini, in un androne ricavato dal muro perimetrale del Campo de San Francisco. Solo due scaffali per promuovere la lettura in questo parco giochi, dove in primavera ed estate si organizzano laboratori creativi, come quello di dipinti preistorici.
Una scoperta interessante la Salamanca archeologica: un insediamento di quasi tremila anni fa che domina dall'alto la città è resti di conventi medievali con tunnel scavati a 16 metri di profondità. Nonostante le temperature insolitamente alte, partecipare alle visite archeologiche guidate gratuite è stato sorprendentemente proficuo per la conoscenza della città che si rivela giorno dopo giorno piena di misteri ancora da risolvere. Dopo oltre vent'anni di scavi, il Cerro de San Vicente ha rivelato resti di un villaggio coevo alla fondazione di Roma (tra il VIII e VII a. C.) sorto su questa altura accanto al Rio Tormes: visibili le tracce perimetrali delle capanne circolari di fango e paglia dotate di portico, silos per conservare cereali e rudimentali strumenti per macinare il grano. La cosa davvero sensazionale è che sono stati rinvenuti ornamenti e oggetti di fattura egizia probabilmente frutto di scambio con i Fenici che percorrevano la Ruta de la Plata, sulla quale sorge q...
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