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Visualizzazione dei post da 2019

Biblioteche storiche e di strada

A Salamanca si respira cultura ad ogni angolo: sarà per l'antica università fondata da Alfonso IX di Leon nel 1218, ma camminando per la città si incontrano numerosr librerie antiquarie e anche qualche atipica stazione di book crossing come quella ricavata da due cabine telefoniche degli anni '90, che ospitano libri da prendere a prestito. Oltre a alle biblioteche ospitate in edifici storici, come la Casa de las conchas e quelle di facoltà, merita un elogio chi è riuscito a recuperarne una piccolissima con libri di scienze per bambini, in un androne  ricavato dal muro perimetrale del Campo de San Francisco. Solo due scaffali per promuovere la lettura in questo parco giochi, dove in primavera ed estate si organizzano laboratori creativi, come quello di dipinti preistorici.

El barrio del Oeste

Si quieres encontrar algo nuevo y divertido en Salamanca, habrá que irse a dar un paseo por el barrio del Oeste. Artistas mas o menos conocidos han dejado aquí sus rastros en las puertas  de los garajes, en las fachadas de los edificios y encima en los bolardones  de la carretera. Una pasada de efectos que transforman este barrio, alrededor de plaza del Oeste, en un lugar de tendencias... y también de evolución. Sì, porque aquí puedes encontrar a bares en los que puedes sentarte, picar algo casero y jugar a las cartas o leer un periodico tranquilamente, charlando sin agobios con los parroquianos.

La Plaza Mayor y los alrededores

Sulla Plaza Mayor bevendo una birra al tramonto, non posso proferire parola... rimango muta davanti a uno spettacolo del quale ho assistito a numerose repliche quando vivevo qui... Il passeggio della gente locale e degli stranieri che attraversano festosi il quadrilatero, i bambini che giocano fra loro come fossero nel loro salotto. Tutto uguale ad allora! A quando pensavo che un giorno i miei stessi figli proprio lì si sarebbero divertiti rotolandosi per terra. La città è ora molto più elegante, più distante alla sua anima corsara, semplice e provvisoria, animata dalla presenza a tutte le ore di studenti, che ora sono in vacanza e lasciano campo libero a turisti e visitatori. Dalla vetrata della hall del Parador de Salamanca si ritaglia quella visione da cartolina che ritrae la cupola della cattedrale e il barrio sottostante. Più arioso e ordinato anche il parco al lato del Puente Romano , dove sorge il Casinò, in posizione tranquilla, proprio accanto al letto del fiume ...

Un anno a Salamanca

I L’interminabile tragitto in autobus, dalle 14.00 alle 16.30, con il Madrid-Salamanca Express, sotto il sole cocente di Spagna mi ha dato la possibilità di riflettere sugli ultimi frenetici giorni di preparativi, saluti, impegni. Giorni riempiti di tutto purché niente e nessuno mi facesse desistere dalla mia partenza. Neppure un istante ero rimasta sola con me stessa a pensare. Troppo rischioso: avrei valutato razionalmente la cosa, avrei ceduto ai sensi di colpa, alla richiesta di mia madre, di mia nonna di restare accanto a loro. Ogni sera ero più stanca della precedente cosicché mi addormentavo senza prendere coscienza della mia incoscienza. Ed eccomi qua! Era una Spagna sconosciuta quella che appariva al mio sguardo attraverso i vetri dell'autobus, così spoglia, desertica, senza città, né case… Di quel giallo settembrino dei campi di grano mietuto, delle radure castigliane, pascolo dei tori de lidia [1] . Ben diversi erano i ricordi catalani di Barc...

Cartoline / Postales

Salamanca, 10 dicembre 1997 Mi siedo a riflettere, con la brezza che spira soave  ed il calore solare sul mio viso. Tengo fra le mani una cartolina che vorrei spedire. Penso a chi vorrei scrivere, ricordando gli amici vicini e i più distanti. Vedo i loro sguardi… Ad ognuno vorrei dire qualcosa. Penso cosa. Li tengo tutti nel cuore Così che qualsiasi frase io scriva non potrà mai esprimere quel che sento. E’ un dolce tormento prendere la penna in mano ed incontrarsi lontano. E’ come leggere su di una cartolina solo “Saluti, a presto”.

Bienvenidos!

Benvenuti all'inizio di una vacanza meravigliosa che inizia proprio da un sogno, quello di ritornare in un luogo splendido, dove il tempo si è fermato, nell'assolata Castilla y Leon: benvenuti a Salamanca! Passeggiando fino al Puente romano fra i miradores  della Rua e le guglie dell'antica cattedrale, si scopre una delle città più caratteristiche di Spagna. Chi non ha mai assaporato i gustosissimi  pinchos seduto ai tavolini di un caffè sulla maestosa Plaza Mayor di Salamanca, che si colora di rosa al tramonto, non può dire di conoscere la Spagna autentica. Uno sguardo merita la pittoresca facciata della storica università e una visita al Patio de Escuelas dove celebri insegnanti e alunni hanno discusso i loro pensieri trasformandoli in trattati, dove lo stesso Colombo illustrò ai saggi la sua teoria per giungere alle Indie. Se vuoi scoprire tutti i segreti della città e anche i bar più tipici aperti fino al mattino contattaci e viaggeremo insieme in ...